Benvenuti in Romania..Tutti a tavola, come antipasto oggi il Drob (con fegatini di pollo) - Welcome to Romania, you are all invited to the table .. as a starter today Drob (chicken liver) - Drob din ficatei de pui

BINE ATI VENIT ( in romeno significa "benvenuti" )

Dopo che Patrizia ci ha portati tutti in Portogallo siamo già arrivati alla lettera D del nostro Abbecedario Culinario della Comunità Europea un progetto della Trattoria Muvara il blog di Aiulik. Se molti di voi oggi stano partendo in viaggio verso la Romania  io torno a casa, anche se questa volta soltanto con il pensiero e il blog.

Vorrei iniziare con un tour virtuale trovato su youtube (13 minuti)  le foto sulla musica del piu' famoso compositore romeno George Enescu "Rapsodia Română"


La Romania è situata nella parte sud-est dell'Europa Centrale, direi un posto di frontiera tra est ed ovest. La sua posizione di frontiera in passato ha influenzato molto la cultura, le tradizioni  del popolo romeno e quello che a chi legge questo post interesa di piu' : la cucina.

Un tempo fa la Romania ( i tre principati romeni : Transilvania, Valacchia e Moldova) era in mezzo a tre grandi poteri : l'impero Otomano a sud, quello habsburgico ad ovest e nord e russo ad est e anche se occupate periodicamente e devastate rimangono gli unici paesi piccoli che sopravvivono in questa parte di Europa. La lingua romena è una lingua romanza anche se forse la meno latina delle lingue romanze che invece contiene molte parole slave acquisite dopo l'insediamento degli slavi nella penisola Balcanica. La posizione di frontiera si vede anche nella religione, la Romania sempre in mezzo tra l'ortodossia e il catolicesimo. L'ortodossia ( ovvero la lingua utilizzata nei testi religiosi ) aveva portato anche il suo alfabeto cirillico che sarà sostituito da quello latino soltanto iniziando con l'anno 1780 con un periodo di transizione fino al 1860 quando questo viene adottato per legge e il popolo romeno divene l'unico popolo ortodosso che scrive con i caratteri latini

La Romania è un paese con meravigliosi paesaggi naturali. Con i monti Carpazi (Carpaţi - la lettera ţ si legge come la z nella parola italiana vacanza) a forma di  ferro di cavallo in mezzo, al sud il Danubio (Dunărea - dove ă si legge come la a nell'inglese above) che fa da  confine con la Serbia e la Bulgaria e poi con la delta del Danubio che confina con l'Ucraina e ad est il Mar Nero (Marea Neagră).



Un'altra ricchezza della Romania sono " i laghi con acque e fanghi con proprietà terapeutiche e i sorgenti di acqua termale, alcuni come Buzias e Baile Herculane risalgono ai tempi degli antichi romani. Un terzo delle sorgenti minerali d’Europa si trovano nel territorio rumeno e attualmente sono circa settanta le terme attive. " http://www.romaniaturismo.it/terme-e-centri-benessere/.    Le miniere di sale dismesse o solo parzialmente, sono diventate siti curativi,  rimedio terapeutico per le malattie dell'apparato respiratorio, possono essere visitate : Turda, Slanic, Cacica, Praid.


Da vedere i volcani fangosi vicino Buzau.


I castelli da visitare (alcuni) in Romania :
     Castelul Bran il piu' conosciuto  per il romanzo di Bram Stoker, una fortezza al confine tra la Transilvaia e la Valacchia, il preferito della regina Maria di Romania ;     Castelul Peleş molto piu' nuovo costruito dal Re Carol I Di Romania tra il 1873 e il 1914, anche lui tra la Transilvania e la Valacchia;   Castelul Corvinilor o Castelul Huniazilor ;   Cetatea (Rocca/Fortezza) Râşnov costruita dai Cavalieri Teutonici attorno al 1215, citata per la prima volta in un documento del 1331;   Palatul Culturii din Iași ( Il pallazzo della cultura di Iași dove la lettera ș si legge come sc nella parola italiana scivolare ) costruito durante il regno del Re Ferdinand di Romania e inaugurato nel 1926 ;  Cetatea (Fortezza) Târgoviște con la sua torre Chindia la capitale della Valacchia (Muntenia);   Cetatea (Fortezza) Poenari è questa la vera fortezza/castello di Vlad Tepes che alcuni pensano di aver ispirato il personaggio Dracula ;  Castelul Săvârșin - è il castello della famiglia reale romena. Construito nel 1650-1680 e in proprietà del Re Mihai I Di Romania dal 1943 quando è stato acquistato, confiscato dal regime comunista nel 1948 e rientrato nella proprietà della famiglia reale soltanto nel 2001.  Oggi in restauro si pensa che potrebbe essere visitabile nel autunno 2013.



Da visitare i monasteri dipinti in Moldova (Bucovina) e quelli in Valacchia (Oltenia) come Horezu o Govora costruite  in stile clasico romeno (Brâncovenesc). Horezu conosciuta anche per la sua ceramica e Govora per le terme. Ci sono anche le chiese in legno di Maramures  e  i monasteri di Dobrogea e delta del Danubio, il cimitero allegro a Sapinta (Maramures, nord della Transilvania). Il treno a vapore ( mocanita) in Maramures .




   Bucarest,  non è soltanto la capitale della Romania ma anche la mia cità natale. Non so proprio da dove incominciare. Chiamata nel passato anche "la piccola Parigi" la mia cità è piena di parchi tra questi il Parco Cismigiu è il piu' antico e centrale, qui io andavo da piccola con il mio nonno (lui gioccava a scacchi qui).  Parcul Carol dove mi portavano a passeggio i miei genitori.  Herastrau  il piu' grande parco con un lago naturale dovesi puo fare una passegiata in un piccolo vapore che fa un giro del lago o solo una traversata. Nel parco Herastrau si trova anche il Museo del Villaggio (Museul satului). Il Giardino Botanico vicino al Palazzo Cotroceni ( oggi la residenza del presidente romeno).



E un tour virtuale per la capitale, Bucarest ...
                                        



Come dicevo al inizio la posizione geografica e politica tra l'est e l'ovest hanno  influenzato anche la cucina romena. La Valacchia al sud sente molto le influenze balcaniche mentre la Transilvania che fino al 1 Dicembre 1918 è stata sotto l'impero Austroungarico ha una cucina molto simile a quella del vecchio impero.  In piu' le mode come quella francese nel 1800 e l'inizio del '900 hanno fatto la loro parte. Non devono essere dimenticate anche le minorità che in Romania  sono un 20-30 %  ungheresi, tedeschi, ebrei, zingari, aromani (macedoni), greci, turchi, tatari, bulgari, serbi e italiani alcuni arrivati secoli fà e altri soltanto nel '800- inizio del '900. La diversità culturale e anche ricchezza e ogniuno a portato i suoi piatti e le sue tradizioni.

    I piatti tradizionali ( questo non significa che sono tutti 100 % inventati dai cuochi romeni ) che si cucinano nelle case delle famiglie romene per le grandi ocasioni ( anniversari, matrimoni, battessimi e anche funerali ) e che uniscono tutto il paese sono : le sarmale ( involtini di verza acida o no, di foglie di vite ma anche in alcuni casi foglie di tiglio o foglie di raffano), il drob ( polpettone tradizionale a Pasqua, con le interiora del agnello ma per chi non mangia l'agnello con i fegatini di pollo e nelle variante moderne anche vegetariano con i funghi), ciorba ( una minestra acida che puo' essere di carne o verdure, con "perisoare" le polpette di carne macinata lessate nella minestra o "di burta" = di trippa come dice il nome preparata con la trippa ), le zuppe (supa) che significa un brodo chiaro di carne che si serve con "galusti" = gnocchi di semolino o con "taitei" = tagliolini . Questo supa cu taitei è anche uno dei piatti che non puo' mancare a un matrimonio tradizionale in Transilvania. Acanto a queste zuppe devo raccontarivi anche del bors, una minestra acida tipica in Moldova che si prepara con il bors = una bevanda preparata in casa facendo fermentare in acqua la crusca.

Non vorrei dimenticare la polenta ( mămăligă) che viene preparata in molti modi : veloce ( pripită)  o molto soda (vârtoasă), si serve con formaggio ( branză ) e burro, con latte (pezzi di polenta calda affogata nel latte freddo), a strati  con formaggio, salsiccia e uovo ( in paturi = in it. nelle coperte) , bulz nella sua ricetta tradizionale una palla di polenta ripiena di formaggio "branză de burduf" ( un formaggio impastato con sale e lasciato a staggionare in una vescica ), balmos la polenta cotta nella panna acida o siero o jintită il siero avanzato dopo la preparatione della ricotta ( urdă in romeno) e la lista puo' anche continuare...

    I formaggi romeni sono tanti divisi per il tipo di latte (vacino, pecora, capra o buffala) e per le zone di produzione,  le categorie importanti sono due: Brânză ( che è il formaggio bianco tipo la feta) e puo' essere fresco o salato, chiamato telemea, caș, urdă. Da questo si ottiene anche brânza de burduf  staggionata nella vescica ( burduf) o nella scorza di abete, pino. Un'altro formaggio importante che mi ricorda la mia infanzia  e "telemea de Braila " un formaggio bianco di pecora e molto grasso con semi di cumino.  E l'altro tipo di formaggio è il cașcaval, formaggio a pasta gialla tipo quello svizzero, puo' essere anche affumicato .

     Il dolce tradizionale che si prepara in tutta la Romania è il Cozonac. Preparato con pasta lievitata ( ricca di tuorli ) con forme diverse lungo o a coroncina.

     I piatti romeni sono legati anche alle feste religiose quindi a Pasqua : ouă rosii (uova colorate, pricipalmente in rosso), drob, agnello al forno, bors de miel ( minestra di agnello ), pască ( un dolce con pasta lievitata e ricotta ) e cozonac. A Natale sarmale, arrosto e preparate con carne di maiale, piftie    ( gelatina di maiale), tanti dolci piccola pasticeria (come cornulete )e come sempre cozonac. Per i funerali e per le giornate dedicate ai defunti  si prepara colivă ( un dolce di grano lesso con zucchero, noci, rum e ornata con zucchero e una croce con il cacao, nella variante tradizionale) . Gli antipasti sono numerosi e non mancano nelle tavole delle feste: salata beuf ( che sarebbe un'insalata russa con la carne di bovino o con il pollo ), le uova ripiene (ouă umplute), le tartine o i pomodori ripieni con insalata di melanzane (salată de vinete), uova di pesce ( icre ), fasole bătută ( fagioli secchi cotti e frullati con aglio ), cavolfiore (lesso) con la maionese, i funghi ( lessi) con la maionese, pastă de peste ( sardine sott'olio schiacciate con burro ), pepperoni ripieni di formaggio telemea.

Il cibo di strada non manca, a Bucarest sono famosi  i covrigi ( un tipo di pretzel con sale e/o semi di papavero) e merdenele ( pasta fillo con formaggio salato /telemea). In Dobrogea sul litorale del Mar Nero non dovete perdere la "placinta dobrogeana" ( di origini balcaniche come ricetta perche si trova anche in ex Jugoslavia come burek o in Bulgaria la ricetta romena con il formaggio tipico "telemea de Dobrogea" un po' piu' forte come sapore e unica ). In Transilvania ma oggi anche in altri posti ( sul litorale o nei posti di intereso turistico  ) troveremo una ricetta di origini ungheresi Kurtos colac.


Anche i dolci romeni o almeno quelli che si preparano in Romania meritano un posto speciale: in Transilvania la pasticeria subisce molte influenze autroungheresi quindi troveremo tante ricette simile anche se alla fine ogni famiglia ha fatto delle modifiche nella sua ricetta, in Moldova i coltunași e placinta "poale in brau" ( in italiano si traduce con  "l'orlo del vestito alzato nella cintura " per il suo modo di coprire il ripieno con l'impasto. Nella parte sud sempre placinte ( plurale di placinta) piu' con la pasta fillo che con l'impasto lievitato come si usa in Moldova.
Qui si aggiungono le confetture che in Romania sono piu' con la frutta intera, le albicocche si mettono in acqua di calce prima e poi a bollire con lo zucchero cosi rimangono intere e transparenti (questa era una specialità della mia nonna paterna insieme alla marmellata di cotogne con aroma di indushaim ( un tipo di foglie di geranium) o quella di cilliege nere e la lista puo' continuare mentre la mia nonna materna preparava anche la confettura con de bucce di arance e quella con la scorza di anguria e una marmellata di prugne senza zucchero, cotta per tante ore a fuoco basso fino quando perde tutto il licquido.


Devo per forza chiudere il post e non vorrei annoiare nessuno con le mie chiacchiere quindi aggiungo qui due link che portano ai blog (in italiano) delle mie amiche Nicoleta  e Angela loro come me mettono in evidenza le ricette romene. In inglese  qui , qui, qui, qui, qui e un bellissimo blog da leggere con alcune ricette ma anche con foto e racconti ( in inglese ) Love Romania . In wikipedia Romanian cuisine.



                        Drob - con i fegatini di pollo



Drob - una parola proto slava con significati diversi dal bulgaro дроб che significa lungo ma anche interiora o fegato come anche nel serbo e croato mentre nel russo significa "un pezzo" . Da qui anche i due significati che troviamo nel dizzionario delle lingua romena : drob come piatto ( lungo, preparato con le interiora ) ma anche drob de sare ( di sale) che significa un pezzo, un sasso di sale ( il sale in Romania si estrae dalla miniera ).


Ingredienti :

800 gr fegatini di pollo
4 uova fresche
2 uova sode
6-8 cipolotti ( con la loro parte verde)
2 spicchi d'aglio ( in originale 4-6 aglio verde come i cipolotti )
una manciata di prezzemolo fresco tritato e una di aneto fresco tritato ( io ho usato aneto secco, 2 cucchiai )
sale, pepe

olio o burro per la teglia e pangrattato o carta da forno ( nel originale si usa la reticela del agnelo o quella di maiale )

- lesate i fegatini in acqua con sale per 15 minuti, scolate e lasciate raffreddare
- sbucciate le uova sode
- tagliate con la mezzaluna i cipolotti e schiacciate l'aglio
- tagliate a cubetti molto piccoli i fegatini o gli potete grattugiare sulla parte grande della grattugia
- mescolate i fegatini con i cipolotti e l'aglio, aggiungete le 4 uova sbattute leggermente , sale, pepe e prezzemolo e aneto e impastate tutto con le mani
- imburrate o oleate una teglia 24cm*10cm*6cm e spolverate il pangrattato o mettete la carta da forno o la reticela
- versate nella teglia 1/2 del composto, adaggiate le uova sode e sbucciate nella lunghezza della teglia e coprite con il composto avanzato
- infornate a 190-200°C per 30 minuti quasi o fino quando risulta cotto ( non deve cuocere troppo perchè non deve seccare troppo, piu' è secco piu' si sbricciola ).
- tagliate e servite freddo

in romana

Drob din ficatei de pui

ingrediente :
800 gr ficatei de pui
4 oua crude
2 oua fierte tari
1 legatura de ceapa verde si una de usturoi verde sau in lipsa lui 2 catei de usturoi
1 legatura de patrunjel verde tocat si una de marar sau in lisa ei eu am pus 2 linguri cu marar uscat tocat
sare, piper

prapure daca avem sau daca nu ulei sau unt pentru unsa tava, pesmet  sau hirtie de copt .. depinde ce alegem

- punem la fiert ficateii in apa cu sare 15 minute
- ii scurgem si ii lasam la racit
- curatam de coaja cele 2 oua fierte tari
- tocam marunt ceapa verde si usturoiul sau strivim cateii de usturoi daca nu avem usturoi verde
- tocam marunt cu cutitul sau radem pe razatoarea mare ficateii de pui, adaugam ceaopa si usturoiul, verdeata tocata si cele 4 oua batute usor cu furculita, sare si piper. Amestecam cu mina.
- ungem tava si preseram pesmet sau punem praporul sau hirtia de copt, cum hotariti si varsam jumatate din compozitie, asezam cele 2 oua fierte tari in lungime /culcate si acoperim cu restul de compozitie.
- introducem tava ( 24*10*6 cm) la cuptor, in cuptorul gata incalzit la 190-200°C pina cind se rumeneste cca 30 minute
Nu trebuie sa se coaca prea mult caci devine sfarimicios , se taie rece .


 english

ingredients :

800 chicken liver
4 eggs
2 hard boiled eggs
6-8 green onion
2 cloves of garlic (in original 4-6 green garlic)
a handful of chopped fresh parsley and another  with fresh dill, chopped (I used dried dill, 2 tablespoons)
salt and pepper

oil or butter to the pan and bread crumbs or parchment paper


- boil in salt water the chicken  livers for 15 minutes, drain and let cool

- Peel the boiled eggs

- Cut  the green onion ( include the green part) and crushed the garlic

- Cut into very small cubes chicken livers or you can grate on the large grater

- Mixed with onion, garlic the chicken  livers, add the 4 beaten eggs slightly, salt, pepper, parsley and dill and mix with your hands

- Buttered or oiled pan a 24cm * 10cm * 6cm and sprinkle the breadcrumbs or place the baking paper

- Pour into the pan 1/2 of the mix, put the two  hard-boiled eggs, peeled, in the length of the pan and cover with the advanced  mixture

- Bake at 190-200 ° C for 30 minutes or until it is  cooked (do not overcook ).

- Cut and serve cold



Please find romanian recipe in english   here , here, here, here, here and a beutiful blog to read  Love Romania . In wikipedia Romanian cuisine.



Se volete partecipare al Abbeccedario Culinario con ricette romene lasciate il vostro link come commento a questa ricetta, invece se avete domande o se vi serve la traduzzione di una ricetta dal romeno in italiano o inglese potete usare anche l'indirizzo mail cucinadicristina@gmail.com

If you want to participate in the  Culinary ABC with a  Romanian recipe leave your link as a comment to this post, however if you have any questions or if you need the to translate a recipe from Romanian into Italian or English you can also use the e-mail address cucinadicristina@gmail.com


Le ricette romene del abbecedario :

Sarmale, un piatto della tradizione rumena di Anna e Peppe Cibi di casa

Ciorba de perisoare - Minestra con le polpettine di carne   di Lucia  Torta di rose

Placinta cu mere - La torta di mele rumena  di Resy Le tenere dolcezze di Resy

Cozonac di Cindy Cindystar

Bulz ardelenesc - Palle di polenta  di Resy Le tenere dolcezze di Resy

Mititei o mici (salsicciotti romanei)  di   Anima Paleo Armonia Paleo

Sarmale - involtini di verza con carne e riso di Sara  L'eleganza del polpo 

Papanasi prajiti cu smantana si dulceata di Resy Le tenere dolcezze di Resy

Prajitura cu capsuni ovvero torta di fragole di Elena Zibaldone culinario

Mamaliga cu branza di Martina Mangiare è un po' come viaggiare

Cozonac di  Tamara  Un pezzo della mia maremma

Ciorba de laptuci romena - Zuppa romena di lattuga di Anima Paleo Armonia Paleo

Ciorba taraneasca o zuppa contadina di Rosa Maria Torte e dintorni

Confettura di mele cotogne e foglie di  pelargonium / indushaim  di Brii Briggishome 

Pasca rasucita (la torta pasquale ritorta) di Brii  Briggishome 

Fasole bătută di Simona Briciole

Papanasi fierti (papanasi lessati) di Nicoleta Agenda di Nico

Mancare de praz cu masline …porri con le olive alla rumena – Romanian leeks with olives  di Terry Crumpets and Co

Dolce romeno al uvetta e rum di  Speedy A tutta cucina

Covrigi di Gaia Profumo di mamma

Placinta cu mere di Brii Briggishome

Ciorba de perisoare - Minestra con polpette rumena  di Cinzia Cindystar

Cozonac - Romanian Easter Bread  by Lynne  Cafe Lynnylu

Orez cu prune uscate- Rice with dry plums by Oana Amintiri din Bucatarie/ Memories from the Kitchen

La torta di mele della nonna di Any di Roberta The dreaming seed

Chiftele de vinete - Polpette di melanzane di Mony Gata da plar

Biscuiți cu nuci - biscotti con le noci di Rosa Maria Torte e dintorni

Pasca Rasucita - Pane dolce pasquale rumeno    di Cinzia Cindystar

Ciuperci invelite - funghi ricoperti   di Alessia Le bisquit à soupe

Branzoaice trandafir - rose ripiene di ricotta  di Elena Zibaldone culinario

Pasca - il dolce tipico pascale romeno di Resy Le tenere dolcezze di Resy

Ardei umpluti - peperoni ripieni rumeni di UB Un uomo dal bagno alla cucina

Ciolan afumat cu fasole boabe  di Alessandra Food 4 thought

Borș - crusca di frumento fermentata - fermented wheat bran di Simona Briciole

Tocanita de pui cu mamaliga -pollo brassato con polenta  di Cristina Tutto a occhio

Gogosi di Haalo Cook (almost) anything at least once 

Supa de pui cu galuste de gris di Aiu' Trattoria MuVarA

Drob ( cu ficatei de pui - con fegatini di pollo - with chicken liver) di Cristina La cucina di Cristina

Mancarica de bob - Fave in umido - Fava beans with tomato sauce di Cristina La cucina di Cristina


La revedere !

o meglio  Au revoir !

perché da oggi si va in Francia con la nostra Elena Zibaldone Culinario

91 commenti:

Aiuolik ha detto...

Le mie ambasciatrici continuano a sfornare dei post bellissimi e dei piatti sconosciuti ma intriganti! Diamo quindi inizio alla D, grazie Crstina per questo post e ora aspettiamo i contributi di tutti i nostri viaggiatori!
Il mio arriverà, come da copione, lunedì prossimo :-)
Un abbraccio e ancora grazie per l'ospitalità!!!
Aiu'

Aiuolik ha detto...

Ma che brave le mie ambasciatrici, ogni volta mi stupiscono!!! Grazie Cristina per questo bellissimo inizio e diamo il benvenuto alla Romania.
Il mio contributo arriverà il prossimo lunedì, speriamo di avere tantissime ricette interessanti anche per questa tappa, bellissimo il tuo Drob!
Un abbraccio,
Aiu'

passalamoda ha detto...

Ecco una ricetta molto conosciuta ma non per questo meno buona, buon lavoro

http://www.cibidicasa.com/2013/01/sarmale-un-piatto-della-tradizione.html

Ciao P. e complimenti per le belle ricette.

Nicoleta - Agenda di Nico ha detto...

Bellissima presentazione...brava!
Devo fare anch'io drob con fegatini di pollo, anche se preferisco quello di agnello.
baci

resy ha detto...

Eccoci Cristina, scopriamo insieme a te la tua terra. Sei stata un'ottima guida, ora sta a noi realizzare le vostre ricette, perdonaci se non saranno perfette come le originali, diciamo che forse daremo loro un tocco d'italianità!! Se avremo qualche dubbio sulla realizzazione potremo chiedere chiarimenti a te!! Vedrai che le ricette saranno tante come per gli altri paesi!! I nostri bagagli sono pronti, si parte!!!!!
Ciao Resy

Anima Paleo ha detto...

Ciao Cristina, sono una compagna di viaggio dell'Abbecedario Culinario Europeo. Complimenti per il post, si intravede l'emozione che provi nel raccontare della tua terra di nascita. Avrei una domanda da farti, vorrei fare i mititei e ho visto che si usa mettere il bicarbonato nell'impasto. Siccome non è una torta non ne capisco il motivo, sai dirmi perché si mette? Grazie e a presto.

Cristina ha detto...

@ Aiu' grazie a te per questa bellissima idea del abbeccedario. Purtroppo non sono riuscita a fare la traduzione in inglese, il mio pc fà un po' di capricci.

@ Passalamoda complimenti !! le tue sarmale sono perfette.

@ Nico ti mando un bacio, non mi ricordavo il drob cosi biuono :-). F mi chiedeva se è Pasqua in Romania quando ha visto la teglia :-)). Vorrei fare placinta de cighir ( sempre un drob ma stesso ) per la Pasqua se trovo la coratella d'agnello.

@ Resy buon viaggio nelle ricette romene! Anche io "imbastardisco" un po' le ricette, non trovo sempre o meglio quasi mai qui gli ingredienti giusti. Per essempio non compro mai il formaggio romeno ( telemea) nei negozi romeni qui in Italia, la qualità e bassisima. Se hai dei dubbi per qualche ingrediente chiedimi.

@ Anima paleo . Grazie e benvenutta ! Provo a rispondere. I mici non vengono come le polpette sode ma soffici e spugnosi. Non devono essere troppo cotti quindi risultano anche un po' umidi al centro. Motivo per quale non si usa la carne di maiale che avrebbe bisogno di una cottura piu' lunga ma soltato quella di bovino con o senza l'aggiunta di una piccola parte di pecora. Il biccarbonato di sodio ( solo questo si usa ) si mette in piccola quantità forse aiuta anche alla digestione ( nella ricetta c'è l'aglio ) e forse fa la carne diventare cosi morbida. Non si mette troppo e con la carne, il brodo di ossa e l'acqua ghiacciata che si aggiunge nella carne il bicarbonato si scioglie e si perde. Non si sente proprio.

lucia ha detto...

Ciao Nicoleta, grazie della tua ospitalità! ti lascio il mio contributo...a presto Lucia
http://www.tortadirose.it/primi/ciorba-de-perisoare

elena ha detto...

Chi meglio di te ci poteva fare da cicerone in questo bellissimo Paese, grazie e complimenti...un post appassionato e interessante..ci sentiremo presto con le ricette! baci

Patrizia ha detto...

Che splendido post, Cristina! Ci fai davvero viaggiare con le parole, le foto e il cuore per il tuo meraviglioso Paese!
Andrò a studiare un po', prima di lasciarti un piatto, anche nei blog che tu hai indicato: farò del mio meglio!
Un affettuoso buon viaggio a te e a tutti gli amici dell'Abbecedario Culinario!

briggishome ha detto...

lo sapevo, lo sapevo che ci devo andare in Romania prima o poi!
Bellissimo post, Cristina, davvero emozionante.
Grazie anche degli spunti di ricette!
baciusss
brii

resy ha detto...

Cristina ecco il mio primo tentativo, non è riuscito poi così male!!
http://le-tenere-dolcezze-di-resy.blogspot.it/2013/03/placinta-cu-mere-la-torta-di-mele-rumena.html
Ciao Resy

Tamtam ha detto...

Ciao Cristina, il tuo post è splendido, hai raccontato quella che è la tua terra in modo dolcissimo, si vede che la ami molto, io non avrei fatto altrettanto per l'Italia, ci sono luoghi bellissimi che non conoscevo affatto e adesso andrò a vedermeli su internet, non ho ancora deciso la ricetta che farò, deve essere vegetariana o un dolce, ma c'è l'imbarazzo della scelta, un abbraccio

Cristina ha detto...

Lucia
grazie per il tuo post, mi piace moltissimo.

Elena, Patrizia e Tamtam non vedo l'ora di leggere le ricette che scegliete.

Tamtamm per facilitarle la ricercha cerca con "retete romansesti de post" questo significa ricette di magro che per un ortodosso è quasi vegan (senza carne, pesce, latte, uova )


Resy mi piace molto la tua ricetta

Brii se ti decidi ti racconto di piu':-) chi sa che non andiamo iniseme in un giorno .

Aiuolik ha detto...

Caspita, già arrivano le prime ricette! Evviva!!! Nel mentre la pagina ufficiale è pronta per accogliere tutti i contributi: http://abcincucina.blogspot.com.es/2013/03/d-come-drob.html.

Ciaooo
Aiu'

Cindystar ha detto...

Ciao Cristina,
grazie per questo tour virtuale nella tua terra, ora anche la Romania sembra più vicina e non così sconosciuta!
Ti lascio un dolcetto ahce avevamo gustato con piacere:

http://cindystarblog.blogspot.it/2009/02/cozonac.html

Alla prossima ricetta! :-)

Cristina ha detto...

Cindy sei bravissima !! grazie per la ricetta.

resy ha detto...

Cristina ho provato quest'altra ricetta, spero ti piaccia!!
http://le-tenere-dolcezze-di-resy.blogspot.it/2013/03/bulz-ardelensc-palle-di-polenta-della.html
Ciaooo baciotti

Anima Paleo ha detto...

Ciao Cristina. Da quello che ho potuto vedere (purtroppo solo in internet) la Romania vale un viaggio e spero di andare presto, la regione di Maramures è affascinante e pure i castelli mi attirano.
Ecco la mia prima ricetta romena:
http://armoniapaleo.blogspot.it/2013/03/mititei-o-mici-salsicciotti-romeni.html

Cristina ha detto...

Resy grazie per aver partecipato. La scelta della scamorza nel bulz è perfetta ! Il bulz che è un piatto preparato dal pastore direttamente nel suo ovile con il formaggio affumicato o con il formaggio "de burduf"

Cristina ha detto...

Anima hai scelto il cibo di strada piu' amato in Romania, si puo' mangiare anche sulla spiaggia :-)) con senape e picole pagnote e con tanta birra. A Bucarest si preparano e si mangiano (in piedi) anche nei mercati: uno va a fare la spesa pero si ferma anche per "un mic ", anzi da 5-6 in su' :-)
Grazie

Sara ha detto...

Ciao Cristina, spero di riuscire a lasciare il messaggio questa volta...
ho preparato gli involtini di verza che però erano già stati proposti... vedrò se riesco a preparare anche altro, devo dire che questo piatto è stato molto apprezzato in casa, tanto da essere già stato richiesto!
Ciao e grazie, Sara

http://leleganzadelpolpo.blogspot.it/2013/03/le-sarmale-involtini-di-verza-con-carne.html

resy ha detto...

Cristina per curiosità sono andata a vedere cos'era il branza de burduf, è bellissima l'usanza di prepararlo nella corteccia di abete, chissà che sapore fantastico ha. Ogni paese ha delle eccellenza che conoscono in pochi fuori dal territorio, proviamo a farle conoscere con l'abbecedario!! Un abbraccio
p.s. se non ti dispiace faccio l'aggiunta al mio post e parlo proprio di questo formaggio particolare, che ne dici?

Cristina ha detto...

Ciao Sara e grazie per la ricetta. Non importa se ci sono già,tanto ogni ricetta è unica. A casa mia facevano tutti, a Natale giuro che si sentiva l'odorino (anche perchè si usa piu' la verza acida) di sarmale in strada prima di entrare nel pallazzo :-) In tutte le cucine si preparava ma non c'erano due uguali.

Cristina ha detto...

Resy si che mi piacerrebbe.Grazie! Io tengo nel freezer un contenitore piccolo di corteccia (vuoto, abbiamo mangiato il formaggio comprato in Romania) con la speranza che un giorno preparo il formaggio in casa e lo metto nel contenitore :-).

resy ha detto...

Aggiunta fatta, un abbraccio
Resy

resy ha detto...

Cri, avevo della ricotta ed ho realizzato queste squisite ciambelle della tua terra
http://le-tenere-dolcezze-di-resy.blogspot.it/2013/03/papanasii-prajiti-cu-smantana-si.html
Un abbraccio e buona domenica!!

Cristina ha detto...

Resy sono molto contenta che ti sono piaciuti e che ti ricordano anche una persona cara. Anche per me ogni ricetta = almeno un riccordo, questa mi riccordano le gite di un giorno in montagna a Sinaia con le mie amiche e i pranzi a base di minestra di trippa (ciorba de burta) e questo dolce (papanasi). Là a Sinaia per me si mangiano i migliori papanasi e poi c'è anche il resto: le montagne, l'aria pullita, la gente in vacanza quindi zero pensieri e stress :-)
Grazie, grazie... e un grande abbraccio
Cri

Rosa Maria ha detto...

Eh la peppa che post!!!!! Magnifico e assai accurato :) mi chiedo come farò a reggere il confronto con il vostro lavoro così accurato.....vabbè che ho quasi un anno prima di ospitarvi da me....ma sarà difficile assai....per ora mi sono messa a studiare e spero di non avere intoppi come per la tappa portoghese....a prestissimo Cri :)
Rosa Mara

elena ha detto...

Ciao Cristina, ti lascio il mio primo contributo...
http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2013/03/prajitura-cu-capsuni-ovvero-torta-di.html
a presto! baci elena

Martissima ha detto...

ciao Cristina ti porto la mia ricetta, grazie di ospitarci in Romania ^__^
http://viaggiarecomemangiare.blogspot.it/2013/03/mamaliga-cu-branza.html

Cristina ha detto...

Rosa Maria non vedo l'ora !!! in Portogalia io sono rimasta con una ricetta non pubblicata e mi dispiace ( massa sovada .. un pane dolce buonissimo):-( Se vuoi una mano con la traduzione dimmi.
Ci sono anche i dolciu di pasticerria: savarina, amandina, Joffre con una bella storia,opera, tosca. Poi i dolci che sono simili a quelli austriachi o ungheresi: gerbeaux (che alcuni chiamano Greta Garbo :-) ), dobos, i gnocchi di patate (o con la pasta choux) ripieni di prugne o marmellata, islere. I dolci fatti in casa : cornulete e per questi ci sono decine di ricette.

Cristina ha detto...

Elena grazie per la ricetta.
Un bacio
Cri

Cristina ha detto...

Martina come mi piace la ricetta scelta da te, anche io sono una grandissima polentona!
Grazie per la ricetta

Rosa Maria ha detto...

Cara Cristina :) come hai capito che adoro i dolci?????? se mi dai qualche dritta magari mi cimento in qualcuno di quelli che hai elencato anche perchè non so dove vedere....dobos io conoscevo la torta ma non gli gnocchi.....e Joffre? mi piacerebbe sapere di più della storia :) ma qualcosa sto già preparando per te....speriamo bene!!! un abbraccio
Rosa

Cristina ha detto...

Rosa Maria appena ho apperto il tuo blog e ho capito, anzi adesso vado a cercare qualche torta facile facile dal tuo blog da preparare.
Per le ricette ti invio una mail :-) Joffre e un dolce buonissimo con una forma da cilindro come il capello del personaggio :-)

Tamtam ha detto...

cara Cristina, ecco la mia ricetta, il Cozonac, stupenda colomba o anche panettone, ho trovato scritto in un sito di cucina rumena, in effetti è un dolce molto ricco, è stato assaggiato e apprezzato da molte persone, e dalla mia famiglia...un abbraccio.
http://www.unpezzodellamiamaremma.com/2013/03/cozonac-per-labbecedario-culinario.html

Cristina ha detto...

Tamara è bellissimo il tuo cozonac. Sono molto contenta che è stato gradito. Grazie !

Anima Paleo ha detto...

Ciao Cristina. Eccomi qui con la ciorba di lattuga. Ho preso spunto dalla tua ricetta e da quella di Angela e spero mi perdonerai se ho fatto qualche piccola modifica. La zuppa è molto buona e sai che anche io la facevo però senza uovo.

http://armoniapaleo.blogspot.it/2013/03/ciorba-de-laptuci-romena-zuppa-romena.html

Cristina ha detto...

Grazie!! che bella idea fare una vellutata te la copio senz'altro!

Abbiamo i stessi piatti( quelli a bordo dorato );-)

Anima Paleo ha detto...

Ahahah sai che li guardavo e non ci credevo! Ma pensa che coincidenza, sono gli stessi piatti! Me li ha prestati mia mamma per il blog. :-)

Rosa Maria ha detto...

Cara Cri ecco il mio contributo....spero di postarti qualcos'altro in settimana. Per ora ti dedico questa Ciorba che mi ha fatto letteralmente impazzire :) è buonissima...un abbraccio
http://tor-te-e-din-tor-ni.blogspot.it/2013/03/ciorba-taraneasca-o-zuppa.html

Cristina ha detto...

Anima anche i miei piatti sono un po' datati :-) però sono bellissimi.

Rosa Maria buonissima la minestra. Mi piace anche il sito con le ricette, non lo conoscevo. E non è di meno il tuo post, bellissimo. Non riesco da questo pc sentire il video con la Perinita però me lo canto da sola perchè è davvero molto conosciuto ed è anche uno di quelli ( pochi) che so' ballare anche io :-)

briggishome ha detto...

Ma accidenti a me.
Non ti ho ancora portato il link della confettura di cotogne?!
Indushiam
http://bit.ly/10JqsRi

e poi ho fatto la
Pasca rasucita
http://bit.ly/X3e3GM

Sto cuocendo un'altro dolce.
Domani ripasso da te!
baciussss
brii

Cristina ha detto...

Brii tu mi fai tornare bambina con questa ricetta. Sento con la mente il proffumo di questa pianta che mia nonna chiamava indrushaim e teneva sul bordo della finestra nel soggiorno di casa sua.
Pasca rasucita, non avevo mai visto prima nemmeno io :-) pero e una ricetta molto bella anche nella variante "senza" .. Pasca e la torta ( dolce) pasqualina romena per eccelenza e non manca nemmeno a casa mia.
tanti baci

Gata da Plar - Mony ha detto...

Cristina il tuo posto è interessantissimo e ricco di spunti per un bel viaggio nel tuo bellissimo Paese, specie per i Castelli, che mi attirano sempre tantissimo!!! :)
Spero di farcela a postare anch'io la mia ricettina, manca pochissimo allo scadere del tempo ma farò tutto il possibile :*)
Un abbraccione!!!!

Cristina ha detto...

Mony dai che c'è ancora una settimana! Ti aspetto !
un abbraccio
Cri

Simona ha detto...

Bellissima la tua presentazione! E particolarmente gradita da me, che in Romania non sono sicura riusciro' mai ad andarci di persona. Ecco il mio contributo (ormai era quasi pronto comunque) http://www.pulcetta.com/2013/03/fasole-batuta.html
E magari avro' tempo di raccontare la mia avventura col bors.

Cristina ha detto...

Grazie Simona! questa è la ricetta forse piu' amata (e mangiata :-) ) in Romania: come antipasto se si mangia su una fetta di pane, contorno se aggiungi una salsiccia fritta vicino, secondo vegetariano se la mangi cosi o con delle verdure in salamoia (specialmente con cetrioli o pomodori verdi in salamoia).

Cristina ha detto...

ps per Simona : non vedo l'ora di leggere la tua ricetta di bors e vedere le foto.

Nicoleta - Agenda di Nico ha detto...

Ecco,finalmente la mia ricetta di papanaşi fierţi. bacioni

terry ha detto...

Ciao Cristina... ecco la mia ricetta
http://crumpetsandco.wordpress.com/2013/03/27/mancare-de-praz-cu-masline-porri-con-le-olive-alla-rumena-romanian-leeks-with-olives/

ti faccio i complimenti per il post introduttivo... favoloso tour virtuale, ricco di informazioni su tutto! ...mi vien voglia di visitare questo splendido paese subito!
grazie

Terry

Cristina ha detto...

Grazie Nico. Una ricetta nuova per me, lo deve provare .
baci baci

Cristina ha detto...

Terry grazie per aver partecipato. Anche a me piace il porro e ho in mente una torta salata con porro letta da poco in un libro non solo di cucina ma anche racconti di infanzia degli autori ( uno di questi aveva una nonna con origini albanesi).

speedy70 ha detto...

Ciao Cristina eccomi con il mio dolcetto per la raccolta: http://atuttacucina.blogspot.it/2013/03/dolce-rumeno-all-uvetta-e-rum.html
Un abbraccio!!!!

Gaia ha detto...

Ciao Cristina,
avevo fatto i covrigi proprio un anno fa..
sono troppo stagionati?!?

http://www.profumodimamma.it/2012/04/covrigi-i-tempi-cambiano.html

ciao!

Cristina ha detto...

Ciao Speedy e grazie per la ricetta, si sente il profummino del tuo dolce fino qui :-)

Cristina ha detto...

Gaia sono bellissimi i tuoi covrigi e molto diversi dei miei, la ricetta che ho trovato io sui forum romeni e che assomiglia con quella che si mangia a Bucarest e ancora diversi di quelli che si vendevano nella città di mia nonna paterna. Un giorno prima che l'estate mi fa stare lontana dal forno devo provare la tua ricetta.

Oana ha detto...

Si eu care credeam ca doar eu am blogul in 2 limbi, felicitari pt munca depusa si pt promavarea gratuita a Romaniei.
Te salut cu drag, Oana

Cristina ha detto...

Oana draga bine ai venit in club ! Nu-i deloc tirziu sa participi daca vrei pina duminica 31 cu o reteta romaneasca ( inclusiv dintre cele publicate deja, le adaugi doar cele necesare si imi trimiti linkul) sau participi de acum inainte la tarile care te atrag ( urmeaza Franta ;-) )... Abecedarul este si in engleza, spaniola nu doar italiana.

Oana ha detto...

Buna Cristina, pot sa particip cu reteta de orez cu prune? :)
http://amintiridinbucatarie.wordpress.com/2013/03/25/orez-cu-prune-uscate-rice-with-dry-plums/

Multumesc frumos, Oana

Lynne Daley ha detto...

http://cafelynnylu.blogspot.com/2013/03/cozonac-romanian-easter-bread.html
Hi Cristina,
A very lovely post on Romania and the drob looks very tasty.

Cindystar ha detto...

ciao Cristina,
con questo tempo così uggioso è stato un piacere riscaldarsi e confortarsi con questa deliziosa minestra:

http://cindystarblog.blogspot.fr/2013/03/ciorba-de-perisoare-minestra-con.html

a prestissimo con un augurio dolcissimo! :-)

Roberta ha detto...

Ciao Cristina, ti lascio un contributo per questa tappa, e grazie per l'ospitalità impeccabile!
http://thedreamingseed.blogspot.it/2013/03/labbecedario-culinario-della-comunita.html

alex di 'food 4 thought' ha detto...

In preparazione: Ciolan Afumat cu Fasole Boabe. Stassera si mangia, domani si posta! Ciao e a presto. Alessandra

Cristina ha detto...

Roberta Grazie ! Mi piace questa torta.

Cristina ha detto...

Alex non vedo l'ora di leggere la tua ricetta. Buon appetito!

Gata da Plar - Mony ha detto...

Cri ci sono ci sono!!!!! :DDD

CHIFTELE DE VINETE (polpette di melanzane)

http://gatadaplarr.blogspot.it/2013/03/chiftele-de-vinete-per-la-romania.html

Bacioni e Buona Pasqua!!!!

Gata da Plar - Mony ha detto...

Cristina eccomi! Ho postato un commento ma non so se ho fatto bene e se ti arriva, così ti rilascio il link alla mia proposta :)

CHIFTELE DE VINETE
(polpette di melanzane)

http://gatadaplarr.blogspot.it/2013/03/chiftele-de-vinete-per-la-romania.html

Un bacione e Tanti Auguri di Buona Pasqua! :)

Rosa Maria ha detto...

Cara Cristina, eccoti la mia seconda ricetta....spero ti piaccia
http://tor-te-e-din-tor-ni.blogspot.it/2013/03/biscuiti-cu-nuci-biscotti-con-le-noci.html

i tuoi preziosi suggerimenti saranno messi in pratica quanto prima!!!
Buona Pasqua a te e a tutti i compagni di viaggio e grazieeee!!!!
Rosa Maria

Cindystar ha detto...

Ciao cristina,
ti auguro una serena e felice Pasqua con questo dolcissimo pane ripieno:

http://cindystarblog.blogspot.fr/2013/03/pasca-rasucita-pane-dolce-pasquale.html

e buonissima raccolta!

alesssia ha detto...

Ciao,
ecco la mia proposta rumena, che decisamente sfigura rispetto alle altre, veramente succulente!

http://lebiscuitasoupe.blogspot.com/2013/03/ciuperci-invelite.html

A presto,
Alessia

elena ha detto...

Ciao Cristina, ecco un'altra proposta dolce..
http://zibaldoneculinario.blogspot.it/2013/03/branzoaice-trandafir-rose-ripiene-di.html
un bacione e auguri !

resy ha detto...

Cristina, per Pasqua ho voluto preparare anche un dolce tipico della tua terra, spero ti piaccia!!!
http://le-tenere-dolcezze-di-resy.blogspot.it/2013/03/pasca-il-dolce-tipico-pasquale-rumeno.html
Buona Pasqua carissima (anche se non so se festeggi questa o quella ortodossa), comunque un caro abbraccio!!

Cristina ha detto...

Buona Pasqua a tutti!!
Io festeggio due volte però sono molto felice quando la data coincide.

Grazie per aver partecipato e per tutte le belle ricette que avete avuto il piacere di preparare (e la giornata non è ancora finita).



@Mony le tue polpette devono essere buonissime, sono sulla lista .

@Rosa Maria mi immagino i tuoi biscotti che si sciolgono in bocca mmm

@Cindy mi piace molto la tua pasca e molto bella, si taglia benissimo, per la Pasqua ortodossa devo provare anche io questa ricetta

@Alessia non sei arrivata troppo tardi. E un piatto buonissimo.

@Elena sono venute una meraviglia le tue rose.

@Resy davvero una buonissima idea anche per chi è intolerante al lievito.

Uomo in bagno ha detto...

Ciao, ecco il mio contributo http://dalbagnoallacucina.wordpress.com/2013/03/31/peperoni-ripieni-rumeni-ardei-umpluti/

Buona Pasqua a tutti!!!

Cristina ha detto...

Buona Pasqua UB e grazie !

Simona ha detto...

Con tanta trepidazione, ecco il mio secondo contributo
http://www.pulcetta.com/blog/2013/03/bors-fermented-wheat-bran.html#it

P.S. Cristina, ti "rubo" un po' del tuo commento sulla crema di fagioli e lo aggiungo al mio post. L'ho fatta di nuovo ieri e ne ho fatta dose doppia: mitica :)

food4thght.com ha detto...

Mai disperare, con l'ultimo treno arrivo anch'io, ecco il mio piatto:
http://food4thght.com/2013/03/31/ciolan-afumat-cu-fasole-boabe-viaggiando-in-romania/
Ciao e a presto. Alessandra

Cristina ha detto...

Simona tu sei stata molto coraggiosa con questa ricetta, complimenti!! Io non ho mai provato a farlo però adesso seguirò la tua ricetta, dicono che è molto buono e fa bene alla salute le vitamine del complesso B, la vit. C, tanti minerali, e depurativo, fa bene alla pelle, per chi ha problemi con l'insonnia o con il colesterolo alto .....

Mi fa molto piacere che ti è piaciuta la crema di fagioli, è buonissima..

Cristina ha detto...

Alessandra buono da morire ciolanul cu fasole mmmm ( c'è anche la variante un po' piu' brodosa del piatto).
Grazie !

Cristina Marco ha detto...

Ciao carissima 'omonima' sono sempre l'ultima ma ci sono ^_^
La mia ricetta per te è presa dal blog di Angela, Tocanita de pui cu mamaliga
http://tutto-a-occhio.blogspot.it/2013/03/romania-tocanita-de-pui-cu-mamaliga.html
spero ti piaccia, ho parlato di tante cose mie che hanno a che fare con la Romania. Un abbraccio e grazie per aver ospitato. Baci Kri

resy ha detto...

Cristina è stato un piacere partecipare alla raccolta di ricette del tuo paese, paese che mi ha sorpresa per la varietà di ottime ricette, molto simili come gusto ai nostri sapori. Quante cose debbo ancora scoprire......ma questo è un buon inizio! Ciao ciao smackkkkk

Haalo Cooks ha detto...

Ciao Cristina. Sono un po tardi ma questa è la mia ricetta

http://cookalmostanything.blogspot.com/2013/03/gogosi.html

Grazie!

Cristina ha detto...

Kris che bei riccordi. Anche io ho aneddotti riguardo Hagi :-) come è molto conosciuto in Turchia e ancora piu' conosciuto alla fine dei anni 90 quando io con le mie amiche siamo state la in vacanza. Al entrata in ogni negozio ci salutavano e chiedevano da dove siamo e al sentire ROMANIA tutti rispondevano Giga Hagi e Giga Popescu e poi i sconti erano pazzeschi per noi :-)
Grazie!

Cristina ha detto...

Grazie Resy, mi fa molto piacere.

Cristina ha detto...

Thank you Haalo ! It's not too late for a delicious recipe.

Cristina ha detto...

Vorrei ringraziare tutti i partecipanti a questa tappa del Abbeccedario per tutte le vostre buonissime ricette e per le belle parole.
E da oggi tutti da Elena zibaldoneculinario.blogspot.com/ !

Cristina

Anca ha detto...

Buna Cristina,
foarte frumoasa initiativa, retete si prezentare, am pus-o si pe FB meu.
Pe curand, Anca

Aiuolik ha detto...

Sei stata un'eccellente padrona di casa! Finalmente la pagina dell'abbecedario è aggiornata con tutte le ricette (scusa il ritardo!), tantissime se consideriamo che non era una tappa semplice! Eccole qui: http://abcincucina.blogspot.com.es/2013/03/d-come-drob.html.
Ti aspetto al nostro fianco per le prossime tappe!
Ancora grazie,
Aiu'

Greta Rachita ha detto...

Buna Cristina. Imi pare rau ca nu am vazut in timp acest concurs. Mi-ar fi placut sa particip. Te rog sa ma tii la curent cu viitoarele tale initiative. Am si eu un blog glamourincucina . Te astept pe la mine

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